Riassunto dell'episodio
Il nuovo capitolo cinematografico di Resident Evil sorprende tutti unendo le tinte horror a una forte dose di divertimento e ironia. Diretto con grande ritmo, il film abbandona la continuity passata per offrire una storia autonoma ricca di adrenalina e situazioni assurde.
Trascrizione
E se vi dicessi che il nuovo Resident Evil non vuole soltanto farvi paura, ma vuole soprattutto farvi divertire? Ciao, io sono Gianluca Scaramella e questo è Poltrona Popcorn. Ciak, si parla! Allora, sono andato a vedere il nuovo film di Zach Cregger e vi dico subito una cosa. Se avete amato Barbarian e Weapons, probabilmente sapete già perché ero particolarmente curioso di questa pellicola. Cregger ha un modo di raccontare l'orrore che mi piace tantissimo. Non perde tempo in inutili giri di parole, ti porta dentro la storia, costruisce la tensione e quando meno te lo aspetti cambia completamente le carte in tavola. Ma c'era un secondo motivo per cui non potevo perdermi questo film.
Resident Evil fa parte della mia adolescenza. E quando sento questo nome penso immediatamente alle ore passate davanti ai videogiochi, alle atmosfere inquietanti e a quella sensazione di non sapere cosa si nasconde dietro la prossima porta. Ma attenzione! Se vi aspettate un film sulla falsa riga di quelli con Milla Jovovich o di Resident Evil: Welcome to Raccoon City, qui siamo davanti a qualcosa di diverso. Dimenticatevi i collegamenti obbligati con i film precedenti, questo Resident Evil sembra voler giocare una partita tutta sua. E per chi conosce il videogioco gli easter egg non mancano. Non vi dico altro però, perché scoprirli durante la visione è parte del divertimento.
Allora andiamo alla storia. Il protagonista è Brian, interpretato da Austin Abrams. Allora Brian è un ragazzo che lavora come corriere medico. Il suo compito è semplice, consegnare dei materiali senza fare troppe domande, finché un giorno gli propongono una consegna fuori città con la paga doppia. E diciamocelo, voi avreste detto di no? Io probabilmente avrei fatto qualche domanda in più, ma Brian decide di accettare. Il problema è che non deve soltanto affrontare un viaggio complicato. Nel frattempo sta anche cercando di risolvere una questione delicata con la sua ragazza. Insomma, una giornata che sembra essere soltanto un lavoro ben pagato si trasforma rapidamente in qualcosa di molto più grande.
Durante il viaggio verso Raccoon City infatti succede qualcosa che dà il via a una serie di eventi catastrofici. E da quel momento il film accelera. La cosa che mi ha sorpreso maggiormente è che questo Resident Evil non sembra avere come unico obiettivo quello di spaventare lo spettatore, ma in verità vuole intrattenerlo e divertirlo. E lo fa con una dose abbondante di adrenalina, situazioni assurde e momenti che riescono persino a strapparti una risata. Abbiamo circa un'ora e mezza di ritmo e caos, con un film che non sembra avere intenzione di lasciarti troppo tempo per prendere fiato. Ma attenzione, perché dietro questa componente più divertente rimane un elemento fondamentale, la pandemia.
E questo virus comincia a diffondersi. Le cose possono diventare molto più pericolose di quanto si immagini. Non voglio però entrare nei dettagli perché una parte del piacere di questo film sta proprio nel lasciarsi sorprendere. Ma andiamo al mio verdetto. Allora una cosa che mi ha fatto piacere sicuramente è vedere che il film è partito in sordina ma piano piano abbia conquistato il pubblico e il box office. Abbiamo un milione e mezzo di incassi nella prima settimana e per quanto mi riguarda ho apprezzato soprattutto il fatto che questa storia riesca a reggersi senza dipendere necessariamente da ciò che è stato raccontato nei film precedenti.
E questa è una cosa che personalmente mi fa ben sperare per il futuro, perché se dovesse arrivare un secondo capitolo mi troverete in sala al day one. E adesso voglio sapere la vostra. Avete già visto questo film e preferite un horror che vi faccia paura? Oppure un film che vi tenga incollati alla poltrona tra adrenalina, azione e risate? Ciao, alla prossima!
Trascrizione dell'episodio, generata automaticamente e rivista: possono restare imprecisioni.
L'autore
Gianluca Scaramella
Biografia in arrivo: chi è Gianluca Scaramella e perché ha scelto di raccontare questo podcast.