Riassunto dell'episodio
Dietro ogni capolavoro cinematografico si nascondono rifiuti, errori di casting e decisioni rischiose che avrebbero potuto cancellare la pellicola. La vicenda di Ritorno al futuro dimostra come il successo sia il frutto della perseveranza degli autori e di una serie di incredibili coincidenze. Un viaggio imperdibile dentro i retroscena di Hollywood e dei suoi progetti bloccati.
Trascrizione
Il mondo da un altro punto di vista. Quante volte guardiamo un film e pensiamo, questo film doveva essere fatto per forza? Prendiamo per esempio Ritorno al futuro, La DeLorean, Marty McFly, Doc Brown, Il viaggio nel tempo. Ecco, oggi è praticamente impossibile immaginare il cinema degli anni ottanta senza questo film. Eppure c'è stato un periodo in cui Hollywood non lo voleva. Ciao, io sono Gianluca Scaramella e questa è Poltrona Popcorn. Ciao, si parla. Bob Gale e Robert Zemeckis scrissero la sceneggiatura e iniziarono a proporla agli studios.
Il problema veniva considerata troppo poco adatta al pubblico dell'epoca. La sceneggiatura fu rifiutata numerose volte. Addirittura Disney la considerò inappropriata per via della storia di Marty che torna indietro nel tempo e finisce per incontrare sua madre da giovane. Insomma, sembrava che nessuno sapesse bene cosa farsene di questo film, ma nel frattempo Zemeckis non mollava. E qui arriva un altro dettaglio incredibile. Zemeckis e Gale continuarono a lavorare sul progetto mentre Zemeckis iniziava a farsi conoscere a Hollywood. Poi arrivò Steven Spielberg. Spielberg decise di produrre il film e finalmente il progetto decollò.
Ma anche qui ci fu un problema enorme. Il protagonista originale, Marty McFly, non era Michael J. Fox, era Eric Stoltz. Le riprese erano già iniziate e Stoltz aveva girato diverse scene. Ma Zemeckis e Spielberg si resero conto che il tono non funzionava. Volevano una commedia più leggera e divertente, così presero una decisione folle. Fermare la produzione e rifare il protagonista. Entrò così Michael J. Fox e il resto praticamente è la storia del cinema. Ed è questa la parte che trovo più interessante. Quando guardiamo Ritorno al futuro oggi sembra tutto perfetto. Michael J. Fox sembra nato per interpretare Marty.
La DeLorean sembra essere sempre stata pensata per quel film e Doc Brown sembra essere Christopher Lloyd e basta. Ma in realtà nulla era così inevitabile. Il film poteva non essere prodotto, poteva avere un altro protagonista, poteva avere un tono completamente diverso. E soprattutto poteva semplicemente essere dimenticato in qualche ufficio di Hollywood. Ed è forse questa una delle cose più belle del cinema. Noi vediamo solo il risultato finale. Non vediamo tutti i no che sono stati dati prima, non vediamo le sceneggiature cestinate, i casting sbagliati, i progetti bloccati e le persone che hanno continuato a credereci.
Quindi la prossima volta che riguardate Ritorno al futuro provate a pensarci. E se qualcuno a un certo punto avesse semplicemente detto lasciamo perdere? Forse oggi Marty McFly non sarebbe mai esistito.
Trascrizione dell'episodio, generata automaticamente e rivista: possono restare imprecisioni.
L'autore
Gianluca Scaramella
Biografia in arrivo: chi è Gianluca Scaramella e perché ha scelto di raccontare questo podcast.