Riassunto dell'episodio
In questo episodio di PaleSEO, Alberto Di Maio propone una top 5 delle figure che servono davvero a far crescere un business online, sfatando il mito del professionista tuttofare. Passa in rassegna SEO specialist, responsabile editoriale, social media manager, ads specialist e sviluppatore, e spiega perché conviene farli dialogare invece di caricare tutto su una persona sola, per comporre il proprio dream team digitale.
Trascrizione
Podcast. Il mondo da un altro punto di vista. Paleseo. Benvenuti su Paleseo. Orientarsi nel web con lo sguardo di un SEO. Io sono Alberto Di Maio, SEO Specialist, e qui provo a rendere il digital marketing più chiaro e accessibile. In questa puntata immaginiamo di parlare con chi sta costruendo o facendo crescere un business online e vuole partire con il piede giusto. Perché avere un'idea valida è fondamentale, certo. Ma online non basta esserci. Bisogna capire come presentarsi, come e per cosa farsi trovare, scegliere il giusto registro linguistico e capire come trasformare l'interesse delle persone in qualcosa di concreto, monetizzabile.
Quali professionisti mi servono davvero? Non sempre serve un team enorme. Anzi, conoscere i ruoli principali di questo mestiere aiuta a evitare due errori molto comuni. Il primo è affidare tutto alla persona sbagliata, e il secondo è chiedere ad un solo professionista specializzato di coprire competenze che in realtà appartengono a mestieri diversi. Il lavoro nel digital funziona molto meglio quando le competenze dialogano tra loro. Strategia, contenuti, visibilità, advertising e sviluppo tecnico non sono mondi separati, ma neanche la stessa cosa, servono specializzazioni differenti. Oggi quindi vediamo almeno cinque figure professionali utili per far crescere un progetto online.
Lo stretto indispensabile, insomma. Non una classifica per importanza, badate bene, ma una piccola mappa per capire chi fa cosa, quando può servirti e perché conviene coinvolgerlo con le giuste aspettative. E sì, lo diciamo anche per solidarietà verso tutti quei professionisti e colleghi che sul LinkedIn leggono annunci in cui si cerca una persona dinamica, capace di fare SEO, social, campagne, sviluppo, grafica, video, lavatura e stiratura. Se c'è tempo, riparare la stampante. E quest'ultima parte è tratta da una storia vera. Ma bando alle ciance, l'ho promesso una top 5 ed eccola qua. Partiamo dal SEO specialist, davvero in due parole perché alla SEO abbiamo già dedicato un intero episodio, il numero 2, e non vorrei trasformare ogni puntata in una riunione su me stesso. Il SEO si occupa di rendere il sito comprensibile ai motori di ricerca, competitivo sulle ricerche giuste, utile per chi cerca.
Mi fermo qui: per l'episodio 2, andate in pace. Seconda figura, il responsabile editoriale. Nei team piccoli, spesso, questa figura si sovrappone al SEO o al copywriter, o anche ad entrambi. Ma idealmente è chi tiene insieme coerenza, tono di voce, la priorità dei contenuti e un degno calendario di pubblicazione. È quello o quella che si chiede cosa diciamo, a chi lo diciamo e perché dovrebbe interessare a qualcuno. Insomma, domande un pochino più utili di… Nei progetti piccoli spesso può essere una figura ibrida, ma la responsabilità è grande e resta. Si deve dare una direzione ai contenuti, su qualunque piattaforma si decida di pubblicare, sia questa sito o social.
Terza figura, il social media manager. Ruolo spesso frainteso, poveretti. C'è ancora chi pensa che significhi pubblicare due post su Facebook. Quando in realtà si parla di strategia, linguaggi, fare community, creare reel e format e studiare i dati di ingaggio acquisiti. È un po' un lavoraccio, considerato anche che un elevato aspetto artistico viene richiesto loro. In alcuni contesti lavora con altri professionisti come grafici, videomaker e advertiser. In altri deve arrangiarsi da solo su più fronti. In ogni caso, è un ruolo che richiede competenze specifiche e tempo. Chiaramente non è un passatempo e non funziona alternando stagisti uno dopo l'altro per sei mesi ciascuno. Non fatelo, per favore. Quarta figura, l'ads specialist.
Quando si parla di pubblicità online, si pensa spesso a buttare soldi su Facebook o su Google. In realtà, le ads, advertisements, tradotto in pubblicità in italiano, servono a investire con metodo, obiettivi chiari, tracciamenti corretti, target sensati e analisi dei risultati. È un lavoro che può portare risultati rapidi, ma solo se i fondamentali sono a posto. E tra l'altro richiede un investimento diretto di capitale. Se le cose non sono fatte a modino, capita spesso che sia solo rumore a pagamento, purtroppo. E caro vi costa, questo rumore. Quinta figura, lo sviluppatore, il dev. Il developer, dev per amici e per chi ama le sigle, è la figura tecnica che costruisce e mantiene la struttura.
Sito, funzionalità, app, integrazioni, sicurezza, performance tecniche. Non è solo l'uomo dei bottoni. È chi evita che il progetto si regga su una torre di mattoncini di legno. Senza una base solida, anche le strategie migliori rischiano di fermarsi presto. Quindi, ricapitolando il dream team, SEO, responsabile editoriale, social media manager, ads e sviluppo. Cinque ruoli diversi che quando dialogano bene tra loro, rendono un progetto solido e sostenibile. Non servono sempre tutti e subito, come potrebbero non bastare. Ma in generale, capire le differenze di ruolo aiuta a fare scelte più consapevoli. E già questa, fidatevi, è un'ottima forma di strategia iniziale. Esistono molti altri profili professionali avanzati e altamente qualificati.
Spero, anzi, che i colleghi non me ne vogliano. Vorrà dire che ci sarà un'altra occasione di fare una classifica più ampia e più dettagliata, magari. Vediamo se questa classifica piace intanto. Fatemelo sapere nei commenti, magari. Cambiereste qualcosa nel vostro dream team? Ma mi sento di dire che questa top 5 è una solida base comune per buona parte dei progetti digital. E direi che anche per oggi può bastare. Io sono Alberto Di Maio e questo era Paleseo, orientarsi nel web con lo sguardo di un SEO. In caso di dubbi o domande, trovi tutti i contatti in descrizione.
Trascrizione dell'episodio, generata automaticamente e rivista: possono restare imprecisioni.
L'autore
Alberto Di Maio
Biografia in arrivo: chi è Alberto Di Maio e perché ha scelto di raccontare questo podcast.