Riassunto dell'episodio
In questo episodio affrontiamo il crescente problema dell'obesità infantile in Italia insieme al nutrizionista Simone Rischia. Discutiamo l'importanza di educare i più piccoli a una corretta alimentazione e a uno stile di vita sano, sfatando falsi miti sui carboidrati. Un confronto prezioso per genitori e insegnanti per prevenire patologie future.
Trascrizione
Il mondo da un altro punto di vista. Ci Informi — notizie, utilità, curiosità dal Lazio e non solo. Bentornati a tutti su Ci Informi. Stasera parleremo di obesità e correttezza nell'alimentazione. Per far questo ci aiuterà un professionista dell'argomento che è il dottor Simone Rischia, che è nutrizionista e quindi può benissimo darci informazioni sicuramente più di dettaglio e più attendibili.
Intanto vi dico che a seguire dei servizi di TgCom24 ci sono delle notizie un po' preoccupanti, perché praticamente in Italia il 19% dei bambini è sovrappeso, quindi praticamente 1 su 5, e quasi il 10% è obeso. Questo tra gli 8, 9, 10 anni. Questo è un po' preoccupante, addirittura c'è una ricerca della BBC, la televisione inglese, che ci dice che menziona proprio una frase che è tipica. C'è questa strana ideologia secondo cui un bambino se è un po' grassottello è simbolo di salute, ma questo non è vero, ora ce lo spiegherà anche Simone.
Anche perché i genitori portano i loro figli dal dottore quando hanno un'influenza, una tosse o qualsiasi altro tipo di malattia, più raramente succede che li portino da un nutrizionista o da un esperto quando invece vedono che è un po' sovrappeso. E quindi le cose sono abbastanza critiche, io vorrei che Simone, se tu ci dici Simone intanto grazie per aver aderito all'invito, se ci dici qualcosa tu avrai sicuramente avuto esperienza nella tua vita lavorativa anche con bambini, raccontaci un po' qualcosa di questo.
Allora sì, ti ringrazio per l'invito, è una tematica che fortunatamente e sfortunatamente negli ultimi anni ha preso sempre più piede, c'è molta più attenzione sulla cura fisica, però siamo arrivati a un punto diciamo, non di un ritorno, però un punto molto critico, sia in età prescolare, quindi come hai nominato tu dai 6 ai 11 anni, ma anche in fase adolescenziale e poi successivamente in fase adolescenziale. È molto importante nei bambini gettare le basi solide per una sana alimentazione, perché poi sappiamo benissimo che l'obesità è il precursore di altre patologie molto importanti come patologie cronico degenerative come il diabete tipo 2 o patologie cardiovascolari.
È molto importante secondo me per i bambini avere proprio dei modelli d'esempio, quindi poi magari parleremo pure della parte genitoriale e di altro, però è molto importante che si tenga a cura di questo, di avere una sana abitudine alimentare, che non vuol dire escludere ogni tipo di alimento, ma saperli riconoscere. Già questo sarebbe un bel traguardo e senza dimenticare anche il discorso dell'attività fisica, perché io quando parlo con i bambini gli dico sempre che loro si devono immaginare dei treni con le rotaie e i due binari. I due binari sono alimentazione e attività fisica, se tolgo uno dei due il treno deraia, quindi è molto importante che ci sia più attenzione da questo punto di vista.
Bene, bene, ma infatti il professore Walter Longo, che è il direttore di un dipartimento dell'Università della California del Sud, dice appunto che i bambini spesso sono abituati alle cosiddette 5P. Le 5P sono la pizza, la pasta, le patate, le proteine, il pane e questo insomma non è un'alimentazione corretta perché mancano le verdure, spesso ci sono i cibi processati, se non super processati. Però quello che io apprezzo è anche il fatto che la Società Italiana dell'Obesità (SIO) ha lanciato un progetto nelle scuole che si basa su tre fondamenti.
Il primo è il movimento e la corretta alimentazione dei ragazzi, il secondo è la formazione dei docenti e il terzo è la formazione anche dei genitori come dicevi prima tu. E credo che questa sia una cosa importantissima perché i bambini passano tanto tempo a scuola, la maggior parte ci mangia e quindi già cominciare da piccoli ad abituarli a un certo regime credo che sia importante, no? Allora sì il concetto è in parte giusto e in parte va chiarito perché c'è la falsa credenza che per dimagrire o per stare in forma, per stare bene bisogna andare a eliminare tutti gli alimenti. Poi mi fa piacere che è nominato soprattutto degli alimenti a base soprattutto di carboidrati perché c'è questa falsa convinzione che basta eliminare carboidrati per stare bene, per scendere di peso.
E questo un po' mi dispiace per quei carboidrati perché tra l'altro sono buonissimi, un po' magari nel breve periodo può far scendere di peso però sicuramente è un'alimentazione che non porterà dei risultati nel lungo periodo. Quindi sapere come inserire la pizza all'interno di una sana alimentazione perché può essere inserita. Saper come inserire le patate perché assolutamente devono essere inserite. Magari nel momento in cui si parla di cereali andare a prediligere quelli integrali e sapere anche come abbinarli. Quindi un carboidrato magari mai da solo, creare dei piatti unici nei pasti principali pranzo e cena e come ho detto già fin da bambini iniziare ad inserire cereali integrali.
Magari inizialmente per far abituare il bambino mixati con cereali più raffinati però è importante farlo non tanto per l'impatto calorico perché la differenza è veramente minima ma la cosa fondamentale è l'apporto di fibra. La fibra che è contenuta per lo più all'interno delle verdure e all'interno dei cereali. Anche sempre secondo la società italiana obesità chi sviluppa obesità prima dei 30 anni ha un rischio al 70% di una morte precoce. Ora per carità di là degli allarmismi non voglio fare nessun allarmismo ci mancherebbe. Però ecco questo accumulo di grassi precoce provoca sicuramente di malfunzionamenti nei nostri organismi da problemi cardiovascolari al diabete tipo 2 e tanti altri che tu conosci meglio di noi.
Quindi l'alimentazione sana il movimento è tutta una serie di regole da seguire durante l'alimentazione sicuramente attutiscono questo rischio e non ultimo è anche il discorso di guardare bene le etichette degli alimenti che si comprano. Perché lì ci stanno tante cosettine tanti segreti che magari a volte ci sfuggono si compra così al volo senza guardarli però sarebbe importante che prendessimo questa abitudine. Sulle etichette alimentari potremmo fare una parte proprio a sé però sì le linee guida sono quelle di orientare la nostra alimentazione su un'alimentazione tipo mediterraneo.
Quindi che preveda 5 pasti giornalieri 3 principali colazione pranzo e cena dove vengono consumati tutti e tre macronutrienti che sono carboidrati proteine e grassi. E per carboidrati abbiamo nominato prima le patate abbiamo nominato prima i cereali quindi pane integrale riso basmati riso venere cercando di variarli il più possibile. E ancor meglio se abbinati a una fonte di verdure quindi di fibre ancora e a una proteina che può essere di origine animale ma anche di origine vegetale come ad esempio legumi. Per quanto riguarda i grassi porre attenzione su grassi buoni che non derivano solo dalla parte vegetale quindi olio extravergine d'oliva o frutta secca a guscio che ad esempio potrebbe essere inserita negli spuntini.
Possibilmente anzi non salata e non zuccherata ma anche grassi che derivano da fonti proteiche come il pesce azzurro quindi sgombro, alici. E senza però dimenticarci anche il discorso dell'attività fisica non deve devono essere due linee parallele che vanno a ripasso. Evitare possibilmente quelli che vengono chiamati grassi saturi quindi gli insaccati tutti i formaggi grassi che sono tanto buoni però insomma certo mangiarli una volta. Oggi dicevamo che farlo una volta o una volta in un pasto può anche succedere e non succede nulla. Deve succedere. Ecco è importante che ci siano l'importante invece è la continuità in questa non la chiamiamo dieta in questa corretta alimentazione che tu citavi prima.
Esatto per a mio parere per avere successo quindi andare a prevenire una situazione di obesità che poi potrebbe comportare tutta una serie di sviluppo di malattie nel lungo periodo. Noi bisogna integrare necessariamente quello che ci piace e non sarà un pasto, barra, due pasti a settimana ma a volte può capitare anche tre perché magari c'è un evento c'è la festa di mio figlio. È importante lì che noi impariamo a gestire quello che vogliamo mangiare non mi devo privare di una serata con gli amici o un anniversario di matrimonio perché devo rinunciare a qualcosa. Ma se io inserisco questi se io vado ad inserire questi pasti diciamo non li voglio chiamare sgarri perché in realtà non sono sgarri che fanno parte della vita quotidiana all'interno di una corretta alimentazione e di uno stile di vita sano non ci sarà un problema di aumento contemporaneo anzi.
Benissimo Simone Dottor Rischia ti ringraziamo infinitamente per tutte le cose che ci hai detto. Grazie a voi volevo solo chiudere con una piccola parte se posso. Mi fa piacere lasciare anche come messaggio non solo un discorso di vedere gli alimenti solo come un calcolo numerico di calorie. È molto importante perché sì è vero che l'obesità è in aumento, è importante prevenirla per lo sviluppo di tutte le patologie per prevenire tutte le patologie che abbiamo detto ma altrettanto importante prestare cura anche ad esempio disturbi del comportamento alimentare quindi è importante che noi adulti genitori gli insegnanti diamo il buon esempio ai bambini.
Noi abbiamo parlato prima di bambini di età prescolare molto spesso loro imparano imitando quindi avere dei buoni modelli in casa e a scuola senza dare un significato negativo all'alimentazione è di fondamentale importanza. Benissimo grazie ancora al Dottor Rischia io saluto tutti ringrazio per l'ascolto e ci sentiamo venerdì prossimo. Grazie a voi grazie, Sandro.
Trascrizione dell'episodio, generata automaticamente e rivista: possono restare imprecisioni.
L'autore
Sandro Faraglia
Biografia in arrivo: chi è Sandro Faraglia e perché ha scelto di raccontare questo podcast.