Riassunto dell'episodio
Un viaggio alla scoperta delle Terme di Suio, un luogo autentico e selvaggio al confine tra Lazio e Campania dove la storia incontra le proprietà benefiche delle acque sulfuree. Dalle pozze libere lungo il fiume Garigliano agli stabilimenti storici, un percorso rigenerante tra natura e tradizioni millenarie. L'ideale per chi cerca benessere e relax senza i fronzoli del turismo di lusso.
Trascrizione
Il mondo da un altro punto di vista. Spazi — cultura, eventi e tradizioni. Hai mai fatto il bagno nella stessa acqua dove si curava Cicerone 2000 anni fa? Oggi ti porto alle terme di Suio. Non è la solita spa finta con le lucine, è un posto vero, un po' selvaggio dove il fiume fuma. Siamo a Castelforte, frazione di Suio al confine tra Lazio e Campania sul fiume Garigliano. I Romani la chiamavano Acque Vescine. Plinio il Vecchio ne parlava ma il numero uno era Marco Tullio Cicerone che aveva una villa vicino e veniva a curarsi gotta e reumatismi. Il nome Suio viene da Suevi, una tribù germanica, e per secoli le terme diventano terme libere popolari.
I Borbone le rilanciano nell'Ottocento e oggi le trovi così. Da un lato stabilimenti storici come le Terme Sant'Egidio e le Terme Vescine, dall'altro pozze libere nel fiume dove l'acqua bollente si mescola a quella fredda del Garigliano. L'odore di zolfo, non molto forte, è l'odore che ti dice che funziona. Immaginati questo, una gola verde, il fiume che scorre e ovunque nuvolette di vapore che salgono dall'acqua. Ci sono le vasche attrezzate con fanghi, inalazioni, piscine termali a 36-40 gradi dove stai a mollo sul fiume.
Arrivi, ti metti il costume, ti siedi in una buca scavata dai ragazzi del posto con l'acqua che ti arriva alle spalle e le bollicine di zolfo che ti massaggiano. La sera con il buio è pazzesco. L'acqua è classificata ipertermale sulfurea salso-bromo-iodica terrosa. Tradotto è una bomba naturale per mal di schiena, cervicale, artrosi, reumatismi, eccetera eccetera. Ma cosa rende così speciale il grande stabilimento a Castelforte e quello delle Terme di Suio? Il cuore pulsante è senza dubbio il parco piscine naturali. Immaginate diverse vasche all'aperto incastonate nel verde dove l'acqua termale si rinnova continuamente sgorgando a temperature che vi permettono di lasciarvi cullare dagli idromassaggi, rigenerarvi sotto le cascate naturali o semplicemente godervi il sole sui lettini a bordo vasca.
È il luogo ideale sia per chi cerca il nuoto libero e la freschezza, sia per chi vuole abbandonarsi al calore terapeutico che scioglie ogni tensione muscolare e allontana lo stress della vita quotidiana. L'esperienza alle Terme di Sant'Egidio non finisce in acqua. Potete regalarvi massaggi e trattamenti viso e corpo personalizzati nelle aree dedicate oppure concedervi un pranzo genuino nel ristorante della struttura. E per i mesi più caldi, quando il sole tramonta, l'atmosfera diventa magica. Le piscine si illuminano per eventi notturni esclusivi dove poter fare il bagno sotto le stelle accompagnati da ottima musica e aperitivi a bordo vasca.
È la fuga perfetta per un weekend romantico o una giornata di relax in famiglia. Non è adatto se cerchi l'hotel 5 stelle super lusso e i cocktail in piscina. Qui è autentico, un po' retrò, a volte un po' trascurato nelle parti libere. Porta le ciabatte vecchie perché lo zolfo quelle nuove te le macchia. Le Terme di Suio non sono belle, sono curative e a volte è proprio quello che ci serve. Se avete qualche suggerimento o volete collaborare con me scrivetemi a info@spazianistudio.it, risponderò a tutti.
Ci vediamo alla prossima fuga termale. Roberto Spaziani
Trascrizione dell'episodio, generata automaticamente e rivista: possono restare imprecisioni.
L'autore
Roberto Spaziani
Biografia in arrivo: chi è Roberto Spaziani e perché ha scelto di raccontare questo podcast.