Riassunto dell'episodio
Viviamo nell'era dei social e dei follower, eppure siamo la generazione più sola e disconnessa emotivamente. Le autrici esplorano le diverse tipologie di ghosting amicale, da Casper alla competitiva, spiegando perché il cervello percepisce questa mancanza come un vero dolore fisico. Una riflessione necessaria per reimparare a coltivare relazioni vere.
Trascrizione
Ciao a tutti, io sono Giulia e io sono Sofia e questo è Do Not Disturb. Benvenuti in questa nuova puntata del nostro podcast, Sofi. Di cosa parleremo oggi? Allora, oggi parleremo di amicizie e infatti, come potete vedere dal titolo, besties and ghosted da una tua amica, da un ragazzo, questa puntata fa proprio per te. Allora, io direi di cominciare subito dalla definizione di ghosting. Giulia, che cosa vuol dire ghostare qualcuno? Beh, possiamo dire che deriva innanzitutto dalla parola in inglese ghost, quindi fantasma, e quindi significa interrompere all 'improvviso, ma proprio dal nulla, ogni forma di comunicazione con una persona, smettendo quindi, ad esempio, di rispondere ai messaggi, alle chiamate e svanendo completamente dai social, senza dare alcuna spiegazione o preavviso, eh?
E secondo delle ricerche sulla generazione Z, il 65 % di noi è stato ghostato da un amico, ripeto, un amico, quindi non parliamo di un ragazzo, non parliamo di dating, parliamo di amicizia, che è ancora peggio. Esatto, cioè per noi il ghosting non è più solo un ragazzo che sparisce e non risponde più, ma è la tua amica con cui ti mandavi 200 tiktok al giorno, e che ora all 'improvviso visualizza e non ti risponde. No, la peggio, cioè, perché magari quando ti costa un ragazzo, sì, è brutto, eh, però dici, ok, basta, ma invece quando ti costa la tua amica, ti chiedi, ma cosa ho fatto di sbagliato? E quindi ecco perché questa puntata si chiama proprio Migliori Amiche per Finta. Su Instagram, per esempio, possiamo essere inseparabili, quindi foto, dump, video, e poi nella vita vera, se hai un attacco di ansia, non ti risponde nemmeno.
Ed è super generazione Z questa cosa, possiamo avere, ad esempio, 800 follower, 300 seguiti, ma quante persone chiami davvero se stai male alle due di notte? Sofi 2, 1, ma forse nessuna, cioè. Esatto, e poi abbiamo proprio confuso l 'essere connesse, con essere legate, noi siamo la generazione, sì, più connessa, è vero, ma anche allo stesso tempo quella più sola, è assurdo, no? Ma infatti ho letto una cosa, senti, eh, che dice che per la generazione Z l 'amicizia è diventata performativa, quindi devi mostrare magari di essere amica online e se non commenti, se non riposti la sua storia, se non metti like, sembri quindi una cattiva amica, ma poi magari non le chiedi neanche come sta davvero.
Esatto, e poi infine, non ne parliamo, c 'è l 'ansia. Tante volte non è cattiveria, ma è semplicemente che magari siamo esauste, per esempio è vero, io l 'ho fatto, magari a volte può capitare, non rispondo per ore perché magari non avevo proprio energie mentali per rispondere, per esempio stavo in burnout da scuola, ansia, cose a casa, e invece di dire alla mia amica, guarda, ho un problema, è vero, sono sparita. Sì ed è proprio quello il punto, noi ghostiamo perché non sappiamo gestire conflitti, non ci hanno insegnato magari a dire mi hai ferita, per noi è più facile magari mettere in silenzio sulla chat. Cento per cento verissimo, ci sono infatti, ho letto su internet, tre tipi di ghosting.
Allora adesso dimmi se ti ci ritrovi, eh, uno la Casper, quella che sparisce per settimane e poi torna come se niente fosse, con un per esempio, ah, ma mi sei mancata, hai visto quel TikTok? Vero. E poi c 'è la competitiva, che non ti dico, ti costa quando a te va bene una cosa, come hai preso un bel voto oppure hai iniziato ad uscire a sentirti con un ragazzo, e lei dal nulla sparisce. Ecco, già mi sembra che stai parlando di qualche ragazza che conosco. L 'invidia tra vestito d 'amicizia fa malissimo. E infine la breadcrumber, ovvero ti lascia proprio le briciole, non ti risponde mai davvero, ti mette solo like a tutte le storie così che pensi, sì dai ci tiene ancora e poi non ci tiene proprio. Sì ma la cosa più strana di tutte è che lo facciamo per non sentirci in colpa, quindi se magari io non chiudo ufficialmente l 'amicizia non sono quella cattiva.
Ma in realtà secondo me è peggio così, fa più male. Sì è vero, infatti il nostro cervello, e questo è proprio scientifico, eh, si attiva il ghosting come un dolore fisico, per esempio la stessa parte del cervello che si attiva quando ti rompi un braccio, si attiva allo stesso tempo quando vieni costata, quindi ragazze non siamo drammatiche ma fa veramente male. Quindi ok, ma come non siamo? Io ho iniziato a farmi questa domanda importantissima, sentite, questa amicizia mi toglie energia o me ne dà? Ragazzi questa è veramente una regola d 'oro, se dopo che ci parli ti senti più stanca, più insicura e più ansiosa, non è una vera amica, ascoltatemi, è proprio falsa. Propongo un patto per chi ci ascolta, sentimi, dovrei impoi tre cose, uno, se hai un problema, una difficoltà esterna la chiama la tua amica, vedetevi almeno risolvete un problema, no?
Che magari non vi parlate, esatto, e poi due, smettiamo di misurare l 'amicizia con le spunte blu, anche perché Sofia non le ha. E se non ti risponde subito, come me, non vuol dire che non ti vuole bene, ma magari sta facendo qualcosa altro o sta solo vivendo. Esatto, e tre, teniamoci strette anche l 'amicizia offline, quelle che magari non hanno bisogno di essere postate per essere vere. Ad esempio una mia migliore amica è quella con cui posso stare in silenzio sul letto senza far niente, magari a guardare il telefono. Mi commuovo che sei poetica. Quindi ragazze, se in questo momento siete state costate da un 'amica, non è un vostro fallimento, ricordatevelo, ma a volte le persone possono solamente essere di passaggio, come una storia su Instagram che scade dopo 24 ore.
E se avete costato qualcuno, magari è il momento di mandare un messaggio a quell 'amica, cioè, meglio tardi che mai, no? Vero, quindi vi vogliamo lasciare con una domanda, qual è stato il ghosting più assurdo che tra amiche avete vissuto? Detto questo, grazie per averci seguito. Ci vediamo nella prossima puntata di Do Not Disturb!
Trascrizione dell'episodio, generata automaticamente e rivista: possono restare imprecisioni.
Gli autori
Giulia Bove
Biografia in arrivo: chi è Giulia Bove e perché ha scelto di raccontare questo podcast.
Sofia Lulli
Biografia in arrivo: chi è Sofia Lulli e perché ha scelto di raccontare questo podcast.