Riassunto dell'episodio
Esploriamo insieme il fascino di Monte Sant'Angelo Romano, un borgo medievale arroccato sui monti Lucretili ricco di storia e panorami mozzafiato. Scopriremo un percorso ad anello tra vicoli nascosti, antiche fortezze e la curiosa leggenda legata a Beatrice Cenci. Preparatevi a un viaggio che unisce tradizioni millenarie e una sorprendente anima cinematografica.
Trascrizione
Il mondo da un altro punto di vista. Spazi — cultura, eventi e tradizioni. Come ogni martedì, eccoci con l'appuntamento di Spazi — cultura, eventi e tradizioni. Oggi vi presento un centro storico affascinante, un dedalo di vicoli che si inerpica ad anelli concentrici sulle pendici del monte Patulo dominato dal castello Orsini-Cesi. Le sue stradine, nate in epoca medievale, raccontano una storia di trasformazioni e dominazioni. Il paese è Monte Sant'Angelo Romano, immerso nei monti Lucretili.
Appena vi arrivi potrai notare che prima del borgo medievale sulla cima del monte sorgeva l'antica città sabina di Medullia, conquistata dai romani e poi trasformata in fortezza. Le sue viuzze, ancora oggi visibili, furono disegnate per scopi difensivi. Strettissime, tortuose e talvolta a fondo chiuso per disorientare gli invasori ma sempre collegate da ripidi gradini e archi in pietra. Per ora mi limito a farvi vedere alcune riprese di questo borgo e vi consiglio il percorso ad anello che vi permetterà di scoprire Monte Sant'Angelo Romano senza perdere i suoi angoli più segreti e tutti i punti panoramici.
Ecco il percorso che ho circoscritto per voi, caratterizzato da ripide salite e scalinate in pietra che prevedono quattro tappe. Piazza San Biagio che è la porta d'ingresso, l'anello dei vicoli e via della Rupe, la sommità e il castello Orsini Cesi oltre alla discesa per il vicolo del Ghetto. Vi consiglio di fermarvi in questi tre punti speciali per scattare foto uniche quali lo scorcio dell'arco nascosto, la terrazza della Rocca che poi è piazza della Corona e il belvedere di via di Sotto. Ma via ancora di più a Monte Sant'Angelo Romano, c'è un fantasma legato a questi luoghi nato da una curiosa sovrapposizione e confusione storica che dura da secoli favorita dal nome simile di due monumenti del Lazio e sto parlando del fantasma di Beatrice Cenci.
Ma questo argomento lo affronteremo in un altro episodio. Il borgo ha anche una storia cinematografica grazie al suo aspetto medievale perfettamente conservato, alle stradine tortuose e alla maestosità del suo simbolo, il castello. Sant'Angelo Romano è stato scelto molte volte come set cinematografico. Spero di averti incuriosito sulle bellezze di questo borgo dove potrai ammirare scorci panoramici e singolari. Il prossimo martedì 4 agosto per il prossimo episodio che ha già come titolo da oggi Ciak, si gira! vi parlerò di film girati nel corso degli anni a Monte Sant'Angelo Romano.
Grazie per aver ascoltato fin qui. Alla prossima, Roberto Spaziani.
Trascrizione dell'episodio, generata automaticamente e rivista: possono restare imprecisioni.
L'autore
Roberto Spaziani
Biografia in arrivo: chi è Roberto Spaziani e perché ha scelto di raccontare questo podcast.