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S01 EP04 · 13 agosto 2026 · 5 min

Odissea di Christopher Nolan

Christopher NolanL OdisseaIMAXCinemaFilmRecensione Cinematografica

Riassunto dell'episodio

Analizziamo l'ultimo kolossal di Christopher Nolan, L'Odissea, un'opera monumentale che divide critica e pubblico tra spettacolarità visiva e scelte registiche estreme. Scopriamo i segreti della produzione girata interamente in IMAX, dalle location in Sicilia fino alle polemiche sulla fedeltà al poema omerico.

Trascrizione

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2 ore e 52 minuti. Un cast stellare. 250 milioni di dollari di budget. E alla regia Sir Christopher Nolan. Sì, è davvero un Sir. Dopo mesi passati a guardare foto rubate, immagini dal set e soprattutto quelle spettacolari riprese a Favignana, finalmente l'Odissea è arrivata al cinema. Ciao, io sono Gianluca Scaramella e questo è Poltrona Popcorn. Ciak, si parla? Allora diciamocelo, da Nolan ci aspettavamo il colpo di scena, l'ennesimo film capace di farci uscire dalla sala pensando ok, questo non l'avevo mai visto.

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Ma ogni anno si fa con i mondiali, giusto? E attenzione, non sto dicendo che l'Odissea sia un brutto film. Anzi, è uno spettacolo enorme, ti prende e ti trascina nel viaggio di Odisseo. Però c'è sempre un ma. Ed è proprio questo il bello del cinema. Dividere il pubblico, creare discussione, mettere in dubbio anche un regista che ormai sembra aver raggiunto lo status di intoccabile. Nolan in questo film fa quello che vuole e tutto sommato lo fa bene. Non gli interessa ricostruire l'antica Grecia come ce la siamo immaginata per anni, non gli interessa necessariamente rispettare l'iconografia classica di Elena di Troia, di Polifemo o dei giganti.

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Prende Omero e lo trasforma in un film di Nolan. E infatti una delle critiche più forti è arrivata proprio da Emily Wilson, una classicista e traduttrice dell'Odissea che ha accusato il film di sacrificare parte della profondità psicologica e politica del poema per privilegiare lo spettacolo. Ed è qui che secondo me nasce la discussione più interessante. Quanto deve essere fedele un adattamento a un'opera vecchia di quasi 3000 anni? Perché davanti a noi abbiamo un film che ti porta in guerra in pochi secondi ma subito dopo ti fa sentire la distanza da una moglie, da un figlio, dalla propria casa. E poi c'è il vero feticcio di Nolan, il realismo.

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Attenzione però, dire che la CGI è praticamente assente sarebbe sbagliato. Gli effetti digitali ci sono, la differenza è che Nolan ha cercato di costruire fisicamente il più possibile ciò che vediamo. Per Troia ad esempio è stata costruita una gigantesca porzione della città in Marocco, con decine di strutture e migliaia di metri quadrati di set. E sì, hanno persino costruito un vero cavallo di Troia. E quando Tom Holland racconta di aver visto gli effetti del fuoco sul set dice che sembrava quasi di poterli accendere e spegnere come un rubinetto. Ecco, questa è la follia produttiva di Nolan. Poi ci sono anche le location, Marocco, Grecia, Islanda, Scozia e Italia e soprattutto Favignana che nel film diventa Itaca.

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E qui c'è una chicca. Per raggiungere il castello di Santa Caterina arroccato sull'isola, la troupe non aveva una comoda strada per portare tutto il materiale. Il cast e la crew hanno dovuto affrontare anche la salita a piedi e per trasportare le attrezzature sono stati utilizzati degli elicotteri. A Favignana inoltre la produzione avrebbe coinvolto circa 500 persone del posto e generato tra l'uno e i due milioni di euro di spesa locale. E adesso l'isola sta già pensando a una mostra permanente dedicata al film. Ma arriviamo al punto che per me rappresenta la cosa più importante, ovvero la precisa follia di Nolan, ovvero la IMAX. L'Odissea è il primo lungometraggio girato interamente con cineprese IMAX, non solo alcune scene, tutto il film.

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Le cineprese IMAX a pellicola sono enormi, rumorose e hanno anche un'autonomia limitata. Tom Holland ha raccontato di aver pensato durante le riprese che Nolan continuasse a interromperlo perché non gli piacesse la sua interpretazione. In realtà però la macchina da presa doveva semplicemente essere ricaricata. E per vedere il film esattamente nel formato IMAX 70mm voluto da Nolan, le possibilità sono pochissime, soltanto 41 sale nel mondo possono proiettarlo in quel formato. Avete sentito bene? 41. Quindi sì, forse è un capriccio da genio, ma se il cinema serve anche a creare eventi, a farci alzare dal divano, viaggiare, discutere e litigare per un film, alla fine Sir Christopher Nolan te lo perdoniamo.

Trascrizione dell'episodio, generata automaticamente e rivista: possono restare imprecisioni.

L'autore

Gianluca Scaramella

Biografia in arrivo: chi è Gianluca Scaramella e perché ha scelto di raccontare questo podcast.